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il personale: produttività oraria

LA PRODUTTIVITÀ‘ ORARIA

un indice da tenere sempre sotto controllo

Salve Gestori Moderne unità di Vendita, questo era il gergo per definire coloro che gestivano supermercati o superette in maniera professionale e con cognizione di numeri e risultati.

Oggi parliamo della modulazione dei turni ossia gestire le ore del personale in maniera ottimale per ottenere il massimo risultato (servizio migliore al cliente) con il minimo sforzo economico: siamo buoni tutti a fare dei turni quando o siamo solo famigliari sempre presenti in negozi, oppure avendo un eccesso di ore lavoro di dipendenti.

Perché vi dico che in entrambi i casi é MALE per la vostra impresa non modulare in maniera adeguate le ore che vengono dedicate all’ attività aziendale:

  1. Nel primo caso possiamo stare in negozio tutto il giorno in 2 marito e moglie o in tre con anche il figlio ma i tempi morti in cui non c’ é il cliente rallentiamo il ritmo e comunque non riusciamo a fare tutto entro sera; inoltre…chi fa da mangiare ? Oppure perché non impegnare il tempo che si ha a disposizione, dopo avere fatto tutti i lavori, crearsi una altra forma di reddito? Si potrebbe fare trading on-line oppure network marketing per arrotondare un po’ oppure per crearsi un piano B in caso che il negozio vada male
  1. Nel secondo caso ha il massimo servizio al cliente ma a che costo? È bello avere 2 salumieri e 2 clienti a banco ma non é bello per le tue finanze.

Cominciamo a conoscere il significato del termine produttività oraria e le sue applicazioni concrete.

La produttività oraria rappresenta il rapporto tra vendite e ore lavorate settimanali e la si può calcolare per totale venduto negozio oppure per singolo reparto:

VENDITE ORARIE

—————diviso———-

ORE LAVORATE DI TUTTO IL PERSONALE

Sì perché va contato anche il lavoro vostro o dei vostri famigliari siano essi attivi per tutte le ore di apertura sia che vi vengano a fare una mano nei week end.

Esempio vendiamo 30.000€ la settimana e il nostro personale è così composto:

  • 2 part time 20 h

  • 2 full time 40 h

  • Il titolare presente in negozio per 65 ore

  • Moglie che vieni il venerdì e sabato per 16 ore a dare una mano

30.000

——-diviso—–

20×2+40×2+65+16 = 201 h

Produttività oraria

149,25€

Ossia ogni ora lavorare vendete 149,25

Questa cifra è un valore che vi permette di avere sotto controllo il costo del personale e varia a seconda del servizio che offrite:

  • Siete un supermercato con banco gastronomia e carne serviti oltre che la corsia e l’ orto frutta con vendita self service ; lavorate con un margine del 22 / 24%. Il dato di produttività a cui dovrete tendere sarà dai 130€ / h ai 150€/ h

  • Avete solo la corsia e quindi il vostro margine sarà del 15 / 16%. il dato sarà tra i 190€/h e i 220€/ h

  • Avete anche l’ orto frutta servita la produttività scenderà tra i 110 e i 140 €/ h

Il perché di queste differenze è che a secondo che abbiate un o più banchi serviti, c’ è bisogno di più servizio alla clientela ma riuscirete a fare più guadagni vendendo il prodotto fresco piuttosto che il prodotto di grocery.

Avendo chiara questa cifra potete modulare i turni tenendo presente che se riuscite a fare quelle vendite stando in quelle ore di sicuro il costo del personale non vi aumenterà e sarà sempre sotto controllo.

Se per esempio fate 40.000€ settimanali quante ore vi occorreranno se siete nel primo caso?

40.000 : 149,25 = 268 h

Detto questo fatevi il vostro schema dei turni come al solito e, se me lo permettete seguire queste regoline semplici semplici:

  • Il turno fa compilato seguendo le esigenze del negozio in primis: Orario apertura, consegna delle merci, picchi di lavoro in cui occorre avere più persone per reparto… MAI MAI MAI le esigenze vostre o del personale devono venire prima di quelle aziendali

  • Fate uno schema scritto e che comprenda tutta la settimana lavorativa: NO a orari scritti sul calendario o un giorno per l’ altro

  • Scrivete le ore di contratto settimanale X dipendente ed il totale

  • Dividete lo schema per reparto inserendo le persone che vi lavorano

  • Scrivete le attività importanti del giorno: inizio o fine promo, evento del negozio e della via, ecc ecc

Ora compilate il vostro schema inserendo gli orari di inizio e di termine di ogni dipendente e anche il vostro. Voi se un pomeriggio avete l’ impegno con il commercialista, segnatevi assente e fatevi sostituire. Le ore che faranno in più, avendo lo schema dei turni sott’occhio lo potrebbero recuperare in altre giornate così da non dover dare straordinari.

Dallo schema saprete anche quando ci sono i picchi di lavoro e lì potrete aggiungere ore lavoro e togliere da quando c’ è poco.

Ricordatevi che un minimo di personale X turno ci deve essere ma non pensate di chiamare 4 ore un dipendente in più se il flusso dei clienti è solo per 2 ore al pomeriggio…

Buone vendite …. E buoni guadagni.. Perché si guadagna anche risparmiando

Categorie: Conto Economico, Costo del Personale