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Legge di PARETO parte 2

Bentornati gestori vincenti, se vi siete persi la parte 1 dell’ articolo clikkate qui.

Ora parliamo dell’ applicazione della LEWGGE DI PARETO ad altri aspetti della vita di un supermercato, perché la suddetta legge non governa solo le vendite.

 

La LEGGE DI PARETO governa anche:

  1. il margine a valore —– il vostro guadagno
  2. l’ efficienza del vostro personale —— i vostri costi del lavoro
  3. gli altri costi

Andiamo per ordine.

Punto 1:  il margine a valore —– il vostro guadagno

Voi lo sapete (anche perché ve ne ho accennato alla parte 1) che l’ 80% del vostro margine a valore è costituito dal 20% del Vostro assortimento.

Sono gli articoli di CLASSE A o al massimo i primi di CLASSE B.

Se non sapete nulla della statistica ABC cliccate qui prima di andare avanti.

 

Molto importante per un gestione redditizia è leggere la stampa sella statistica ABC del margine a valore.

Non tutti i gestionali la producono ma E’ VERAMENTE IMPORTANTE.

Sappiate che facendo questa stampa vi troverete delle sorprese e state attenti ai prodotti di classe A e B e, come ho detto nell’ articolo precedente, su questi prodotti non potete sbagliare la previsione di vendite: VI FARA’ MOLTO MALE.

 

Punto 2: l’ efficienza del vostro personale —— i vostri costi del lavoro

Provate a mettere sulla scrivania l’ elenco del personale alle vostre dipendenze e date loro un valutazione circa l’ efficienza:

per magia vi uscirà che avrete il 20% del personale che sarà

super efficiente

contro l’ 80% che è nella norma o sotto la norma

se capovolgiamo il giudizio

avremo il 20% di personale totalmente inefficiente

e il restante 80% nella norma o sopra la norma

Vi può sembrare un giochino stupido ma vi chiedo: quanti sforzi inutili fate per fare lavorare di più il 20 % degli inefficienti? arrabbiature, lettere di richiamo, convocazioni in ufficio, turni sfavorevoli…… alla fine per niente.

E al 20% super efficiente? che attenzione gli date? quanti complimenti gli fate? quanti bonus gli date?

E al restante che tutto sommato è nella media? cosa fate per fargli aumentare la produttività? cosa fate per renderlo più consapevole del loro valore? cosa fate per formarlo?

Volete un consiglio: lasciate perdere gli inefficienti, ignorateli in tutto e per tutto, e colpite quando riuscite a trasferirli o meglio licenziarli.

Concentratevi su chi per un motivo od un altro ha potenzialità di crescita e di miglioramento.

Motivando quest’ ultimi saranno loro che si arrabbieranno per voi con gli inefficiente e gli obbligheranno ad aumentare la loro produttività, perché ricordiamoci che il lavoro che non viene svolto dagli inefficienti lo fanno gli altri!!!!!!! prendendo uguale stipendio.

Saranno questi ad escluderli dal gruppo.

Pensate a come motivare il personale stra-efficiente e quello potenziale, avrete delle sorprese incredibili.

Punto 3. gli altri costi

Sapete già leggere il conto economico.

Prendetelo sotto mano e guardate quali sono i costi e le spese che impattano di più sul vostro risultato economico: ci saranno 2 / 3 voci su 15, il costo degli affitti o dell’ ammortamento impianti e fabbricati, il costo del lavoro e l’ energia elettrica.

Concentratevi su quei costi e provate a verificare se possono essere abbattuti anche di una piccola percentuale, a valore faranno la differenza tra utile e perdita d’ esercizio.

Avete un costo di affitto immobiliare alto? andate a trattare con il proprietario, se siete dei buoni pagatori pur di non perdervi vi potrà ridurre il canone mensile, anche solo per qualche anno…..

Su costo del personale abbiamo già detto…..

Anche l’ energia elettrica può essere ridotta: fatevi controllare l’ impianto elettrico da un elettricista capace, riuscirà a darvi un indice di efficienza dell’ impianto ed eventualmente può rimediare a dispersioni o picchi di corrente che generano costi in bolletta…sono soldi investiti non spesi ……

Anche qualche preventivo ad aziende nel mercato libero potranno farvi calare il costo…..serve solo la volontà di fare quattro chiacchere con queste aziende e scegliere la migliore….già lo fate per le manutenzioni…perché no con l’ elettricità…

Se volete altre delucidazione non esitate a contattarmi…..

Ciao e buoni utili

Categorie: Conto Economico, Costo del Personale, Margini, Vendite